Unieuro approva il piano strategico al 2026

Grazie a forti investimenti, pari in media a oltre 50 milioni di Euro all’anno, Unieuro si propone di completare la trasformazione digitale dell’azienda

Unieuro approva il Piano Strategico al 2026 della Società. Grazie a forti investimenti, pari in media a oltre 50 milioni di Euro all’anno, Unieuro si propone di completare la trasformazione digitale dell’azienda, già in atto, divenendo nell’arco del piano un retailer compiutamente omnicanale e mettendo in atto la nuova strategia “Omni-Journey”, finalizzata ad anticipare e rispondere alle esigenze del cliente in tutte le fasi della sua esperienza, prima, durante e dopo l’acquisto.

La cassa generata nel quinquennio – al netto di tali investimenti che assorbiranno tra i 245 e i 265 milioni di Euro – consentirà alla Società di registrare una situazione di Cassa Netta positiva per 370/390 milioni a fine Piano, al netto del dividendo 2021 proposto pari a massimi 54,2 milioni.

Tale ingente liquidità sarà a disposizione di Unieuro per remunerare i Soci, anche alla luce della politica dei dividendi attualmente in vigore, e per cogliere nuove opportunità di crescita esterna, non più limitate alle sole reti di vendita in Italia, ma potenzialmente inclusive di acquisizioni di operatori leader in Paesi esteri, di digital farm capaci di accelerare la digitalizzazione di Unieuro o ancora di aziende attive in segmenti ad oggi non presidiati della catena del valore.

Nella prosecuzione del suo percorso evolutivo, Unieuro continuerà a guadagnare anno dopo anno quote di mercato, accrescendo il proprio fatturato fino ai 3,2/3,3 miliardi di Euro previsti nell’esercizio 2025/26 rispetto ai 2,4 miliardi ante-Covid. La crescita media ponderata è dunque stimata intorno al 4/6% annuo a fronte di una crescita più contenuta del mercato, attesa intorno al +1/2% annuo.

Nel medesimo esercizio, l’EBIT Adjusted toccherà nuovi livelli record, superando così quelli eccezionalmente positivi registrati nel 2020/21, e si assesterà tra 85 e 95 milioni di Euro, a fronte di un flusso di cassa adjusted compreso tra 65 e 75 milioni.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro ha commentato: “Soltanto un mese fa abbiamo presentato al mercato il bilancio migliore della storia di Unieuro, a coronamento di un costante percorso di crescita che ha tratto ulteriore energia e motivazione dallo sbarco in Borsa e dalla successiva evoluzione in public company. Mentre ci accingiamo a staccare un dividendo da record e a debuttare nell’indice FTSE Italia Mid Cap, oggi compiamo un altro passo per noi storico, presentando al mercato un ambizioso Piano Strategico che si pone come obiettivo la definitiva trasformazione omnicanale di Unieuro a totale beneficio dei suoi stakeholder, in primis clienti e azionisti. Ai clienti promettiamo centralità nella nostra strategia, offrendo loro un’esperienza di consumo sempre più distintiva e personalizzata grazie alla nostra passione e impegno nel servirli. Ai nostri azionisti, prospettiamo invece una Unieuro che continuerà a crescere più del mercato di riferimento, arrivando tra cinque anni a generare fino a 3,3 miliardi di ricavi, con un EBIT adjusted su livelli mai raggiunti prima e una continua e solida generazione di cassa, che ci permetterà di remunerare il capitale e di cogliere opportunità ad oggi mai esplorate, in Italia e all’estero. A tutti gli stakeholder garantiamo infine un approccio sempre più sostenibile, che si concretizzerà già nei prossimi mesi in un Piano di Sostenibilità capace di rafforzare e strutturare le iniziative in corso. In coerenza con il DNA di Unieuro, da sempre protesa verso il cambiamento e l’innovazione, il Piano Strategico rappresenta un’ulteriore tappa nel percorso di crescita e di evoluzione della Società, segnando il passaggio definitivo da Market Leader a Market Setter. Il nostro team manageriale, recentemente ridefinito e irrobustito, è pronto ad affrontare e a vincere questa nuova, emozionante sfida.

Iscriviti alla newsletter!