Un mercato con grandi opportunità

Con Matteo Frattino, direttore marketing di Electrolux Appliances, abbiamo parlato di crescita di mercato del ged, di opportunità, di resilienza e di sostenibilità dopo lunghi mesi di grandi sfide per tutti

Il settore del grande e del piccolo elettrodomestico è ripartito alla grande nonostante la crisi internazionale, ma forse è meglio dire che non si è mai fermato anche perché i nuovi bisogni emersi con la pandemia stanno continuando a condizionare fortemente gli acquisti dei consumatori italiani e di tutto il mondo. I dati GfK relativi al primo trimestre del 2021 in Italia confermano la crescita delle vendite del Piccolo Elettrodomestico (+35%) e del Grande Elettrodomestico (+29,5%). Questo trend positivo si riflette inevitabilmente sui risultati delle aziende che in questi mercati hanno il loro core business e che ora stanno affrontando nuove sfide mettendo a frutto anche tutti gli insegnamenti che questi lunghi mesi hanno lasciato. Ecco cosa ci ha raccontato Matteo Frattino, direttore marketing di Electrolux Appliances.

Electrolux esce da una trimestrale con risultati confortanti. Cosa ha contribuito a raggiungere questi traguardi?

Confermo che il 2021 è iniziato bene. Credo che i buoni risultati raggiunti in questa prima parte dell’anno siano il frutto di un piano molto articolato, studiato con l’obiettivo di crescere ulteriormente su un mercato che ci offre grandi opportunità; La crescita che ci aspettiamo è a doppia cifra, con un primo semestre decisamente più sostenuto rispetto allo stesso periodo del 2020, e un secondo semestre in cui i numeri dovrebbero riuscire a uniformarsi con quelli della ripresa che ha caratterizzato la seconda metà dello scorso anno. Con il brand Electrolux puntiamo in particolare sul settore Laundry e sul Kitchen BI; con AEG vogliamo invece continuare a progredire nel segmento premium con prodotti dalle tecnologie avanzate. Per quel che riguarda infine il PED abbiamo in programma importanti sinergie con il grande elettrodomestico. Sono fiducioso, perché penso che continui a essere premiata dai consumatori la crescente attenzione che dedichiamo loro a partire dall’ideazione dei nostri prodotti, studiati in modo da coniugare tecnologie avanzate ad accuratezza nel design e semplicità d’uso. 

Nel commento all’ultima trimestrale si dice che “Il mix di prodotti è migliorato in tutte e tre le aree di innovazione Gusto/Cura/Benessere e che l’azienda ha continuato a rafforzare la propria posizione all’interno delle aree di interesse cucina e lavanderia”. Ci può dettagliare questo miglioramento e rafforzamento?

Ancora una volta tecnologia, facilità d’uso e sostenibilità sono le principali caratteristiche distintive su cui puntiamo in tutte e tre le aree. Per quanto riguarda l’area Gusto il nostro obiettivo è fornire soluzioni di valore che aiutino sempre di più le persone a migliorare i loro comportamenti quotidiani, nutrendosi in modo più sano ed equilibrato e riducendo gli sprechi. Mettiamo a disposizione dei consumatori, per esempio, un’ampia gamma di forni a vapore: questo tipo di cottura – fino ad alcuni anni fa utilizzata solo dai professionisti – permette infatti di preparare piatti sani ma squisiti, preservando le proprietà nutritive degli alimenti.  Il programma speciale “Rigenera a vapore” permette inoltre di riscaldare una pietanza cotta precedentemente valorizzandone sapori e la consistenza come se fosse stata appena preparata. Per quel che riguarda i frigoriferi, la tecnologia Twin Tech®, chesfrutta due sistemi indipendenti di raffreddamento separando la circolazione dell’aria tra frigo e congelatore, garantisce una temperatura ottimale e livelli di umidità perfetti in ciascuno scomparto; le lavastoviglie con comandi QuickSelect guidano invece l’utente verso una scelta eco-friendly dei programmi orientata a non eccedere nei consumi. Per quel che concerne infine i prodotti dedicati alla cura e al benessere, ci stiamo concentrando in particolare sulle scope cordless, che abbiamo rinnovato, e sui purificatori, molto silenziosi e caratterizzati da un design moderno ed elegante.

Quali sono le sfide più importanti che Electrolux ha dovuto affrontare nell’ultimo anno, in particolare in Italia?

All’inizio della crisi pandemica la principale sfida è stata quella di fare quadrare i conti, contenendo i costi senza far mancare ai nostri partner collaborazione e supporto; la seconda parte dell’anno, che ci ha visto in ripresa e che si è chiusa positivamente, segnando un anno record sia in termini di fatturati che di profittabilità, è stata il risultato di un grande lavoro di squadra. Nel corso del 2020 abbiamo dovuto infatti imparare ad essere più coesi, resilienti, agili e reattivi, pronti a intercettare i cambiamenti che l’emergenza sanitaria ha innescato nel nostro Paese. La grande scommessa, in questo momento, è quindi vivere il cambiamento come un’opportunità, concentrandosi su consumatori che vivono la casa con maggiore intensità rispetto a prima: e che, complice l’accelerazione digitale, scelgono i prodotti con sempre maggiore consapevolezza, orientandosi su brand dai valori in cui possano riconoscersi.

La vostra recente campagna Tv ha come protagonista la sostenibilità nelle scelte quotidiane: qual è il ruolo di un produttore come voi su questo tema, oltre alla sensibilizzazione dei consumatori?

La sostenibilità è un tema che ci coinvolge profondamente ed è radicato nel DNA svedese della nostra azienda. Sappiamo bene di dover essere i primi a contribuire al cambiamento: per questo ci impegniamo per gestire in modo ecologico ed etico la nostra attività per essere parte della soluzione verso un futuro più sostenibile. Lo dimostrano i dati del nostro Sustainability Report 2020, da poco diffusi, che confermano il progresso del Gruppo nel framework sulla sostenibilità  For the Better 2030. Le emissioni di CO2 derivate dalle operations aziendali si sono ridotte, infatti, del 70%: l’obiettivo è arrivare a una riduzione dell’80% entro il 2025 e del 100% entro il 2030. Il Gruppo, per sensibilizzare ulteriormente anche il team interno, ha infine messo a punto un programma di incentivi  rivolto ai suoi 260 top manager per incoraggiarli attivamente alla riduzione dell’impatto climatico.

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