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Nel 2020 il 24% degli italiani ha aumentato la spesa online destinata ai beni di consumo non alimentari

Secondo l’Osservatorio “The World after Lockdown” curato da Nomisma e Crif, che ormai da oltre sette mesi analizza in maniera continuativa l’impatto della pandemia COVID-19 sulle vite dei cittadini, viene confermato come la pandemia abbia messo il turbo agli acquisti online degli italiani: nel 2020 il 37% dei food shopper online ha aumentato la spesa destinata ai prodotti alimentari sui canali online e il 24% degli italiani ha aumentato quella per i beni non alimentari.

ecommerce, Cresce anche il non food

Infatti la pandemia ha fatto impennare anche le vendite online degli altri prodotti non alimentari (elettronica, abbigliamento, arredo, …) consolidando un trend già in atto: 1 italiano su 4 ha aumentato (di oltre il +5% rispetto al 2019) la spesa per prodotti non food sui canali digitali. Quali sono i prodotti acquistati online acquistati dal maggior numero di italiani nel 2020? Informatica ed elettronica (il 48% degli italiani ha acquistato sul web prodotti appartenenti a questa categoria), seguiti da abbigliamento e calzature (30%), farmaci da banco/parafarmaci o integratori (24%) e arredo/accessori per la casa (20%).

I canali preferiti nell’ecommerce

In generale, i primi canali online di riferimento per l’acquisto dei beni non alimentari sono i marketplace come Amazon o Ebay (preferiti dal 69%), seguiti dai negozi online specializzati in una categoria di prodotti preferiti dall’11% e da shop online di negozi/catene fisici indicati dal 10%. Alle diverse categorie di prodotto, si associano differenti preferenze nei canali utilizzati per l’acquisto. Ad esempio per i prodotti di elettronica e tecnologia i marketplace generalisti la fanno da padrone (la quota degli utenti che acquistano tramite tale modalità raggiunge il 78%), seguiti dagli shop online di negozi fisici mono o plurimarca (23%) e dagli specializzati al 16%. Infine, per farmaci da banco/parafarmaci/integratori i primi canali digital di riferimento sono le farmacie online (preferite dal 48%, contro il 41% di altri siti).

Un trend consolidato

L’uso del canale online per gli acquisti è destinato a salire ancora, soprattutto perché questa nuova modalità piace agli italiani, che la stanno integrando nelle loro consumption habits, dando vita a un approccio ibrido che va nella direzione della multicanalità. Il grado di apprezzamento per i servizi online del non-food è in generale molto elevato, con diverse sfumature in base ai siti utilizzati. In particolare, l’83% degli utenti si ritiene soddisfatto del servizio offerto dalle piattaforme generaliste: i clienti di questo canale premiano l’ampiezza degli assortimenti e la condizione/integrità dei prodotti (la quota di chi apprezza questi aspetti sale rispettivamente all’87% e all’84%). Tra chi acquista non food tramite negozi plurimarca specializzati nella vendita online di una particolare categoria di prodotto, il grado di apprezzamento è del 75%, mentre la percentuale di utenti soddisfatti degli shop online monomarca è pari al 64%. In quest’ultimo caso, l’aspetto che i consumatori gradiscono di più è la chiarezza e la comprensibilità del sito (68%).